Se non c’è sicurezza, anche i lavoratori possono bloccare il cantiere edile. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls), infatti, ha adesso accesso al portale online Inl e può verificare se un’impresa è in possesso di patente a crediti; in caso contrario, deve denunciarla e chiedere l’immediato stop dei lavori. A stabilirlo, tra l’altro, è il decreto prot. n. 43/2025 del Direttore dell’Inl.
Patente a crediti senza segreti. Dal 10 luglio il “portale dei servizi Inl” opera al completo, con altre funzionalità di gestione della patente a crediti. Tra queste, quella che consente d’inserire i requisiti dell’azienda o del lavoratore autonomo al fine dell’attribuzione di nuovi crediti nel tempo per storicità, attività, investimenti o formazione (si veda la pagina precedente). Un’altra nuova funzionalità consente la visualizzazione dei dati della patente, anche a soggetti abilitati di diretto interesse alla verifica. A tal proposito, l’Inl ha stabilito che chi sia già titolare di patente al 9 luglio 2025 può designare un proprio delegato a operare sul sito della patente o la propria associazione di categoria. Se non c’è altra delega, può operare esclusivamente il responsabile aziendale (legale rappresentante, titolare). La procedura non opera, invece, per operatori economici esteri Ue ed extra Ue.
Chi può verificare. Il decreto individua le modalità di diffusione delle informazioni della patente a crediti, rese disponibili ai seguenti soggetti:
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titolari della patente o loro delegati;
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pubbliche amministrazioni (di cui all’art. 1, comma 2, del dlgs n. 165/2001);
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rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale;
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organismi paritetici iscritti nel Repertorio nazionale (di cui all’art. 51, comma 1-bis, del Tu sicurezza, approvato dal dlgs n. 81/2008);
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responsabile dei lavori;
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coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori;
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soggetti che intendono affidare lavori o servizi a imprese o lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Quali informazioni. Le informazioni concernenti la patente a crediti sono ripartite nelle seguenti sezioni:
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riepilogo impresa/lavoratore autonomo: ragione sociale/nome cognome lavoratore autonomo; codice fiscale; paese;
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richiedente la patente: nome e cognome; codice fiscale; ruolo (legale rappresentante/Delegato);
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riepilogo patente: numero patente; data di rilascio; stato patente (attiva/sospesa);
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punteggio patente: punteggio iniziale; punteggio attuale;
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data fine sospensione della patente (informazione disponibile solo se risulti una patente “sospesa”);
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provvedimenti definitivi: numero crediti decurtati in relazione a ciascuna violazione e data decurtazione.
La visualizzazione dei dati. Non tutti i dati relativi alla patente sono visualizzabili da parte di tutti i soggetti abilitati. In particolare, i titolari della patente o loro delegati accedono a tutte le informazioni indicate alle lettere A, B, C, D, E ed F precedenti. Le pubbliche amministrazioni accedono alle informazioni di cui alle lettere A, C e D al fine esclusivo di verificare il possesso e il mantenimento del titolo abilitante nell’ambito delle procedure di appalto. Idem i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale: accedono ai dati di cui alle lettere A, C e D ai fini dello svolgimento della propria attività di controllo, nonché al fine di verificare, a fronte di un provvedimento di sospensione, la possibilità, da parte del titolare della patente, di poter comunque completare le attività oggetto di appalto o subappalto in corso di esecuzione. Gli organismi paritetici accedono alle informazioni di cui alle lettere A e C, ai fini delle proprie attività di controllo sulla efficacia del titolo abilitante. I soggetti che intendono affidare lavori o servizi a imprese o lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, nonché il responsabile dei lavori accedono alle informazioni di cui alle lettere A, C e D ai fini della verifica del possesso del titolo abilitativo, nonché al fine di verificare, a fronte di un eventuale provvedimento di sospensione la possibilità, da parte del titolare della patente, di poter comunque completare le attività oggetto di appalto o subappalto in corso di esecuzione. Infine, i coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori accedono alle informazioni di cui alle lettere A e C ai fini dello svolgimento della propria attività di coordinamento.
La decurtazione dei crediti. Il punteggio è decurtato a seguito di provvedimenti definitivi emanati nei confronti dei datori di lavoro, dirigenti e preposti delle imprese o dei lavoratori autonomi, nei casi e nelle misure dell’allegato I-bis al Tu sicurezza, con penalità da 1 a 20 crediti. Un esempio: omesso Dvr nei casi dovuti, decurtazione di 5 crediti. Altro esempio: infortunio mortale di un dipendente, 20 crediti decurtati. Se nell’ambito di uno stesso accertamento sono contestate più violazioni, i crediti sono decurtati in misura non oltre il doppio della misura prevista per la violazione più grave. La violazione più grave è l’infortunio mortale, con decurtazione di 20 punti. Pertanto, se c’è una strage di infortuni, con 2 o più mortali (anche 100), la decurtazione sarà sempre e solo di 40 punti. Infine, rilevano unicamente le condotte illecite poste in essere dal 1° ottobre 2024.
Altri crediti per attività, investimenti o formazione
| Requisito | Crediti |
|---|---|
| Imprese che occupano fino a 15 dipendenti (si considerano tutti i lavoratori assunti con contratto subordinato, ad eccezione di quelli a termine per un periodo inferiore a sei mesi e quelli con contratto di somministrazione presso l’utilizzatore) | 1 |
| Imprese che occupano da 16 a 50 dipendenti (come precedente) | 2 |
| Imprese che occupano oltre 50 dipendenti (come precedente) | 4 |
| Possesso della qualifica di Mastro Formatore Artigiano (Ccnl 4 maggio 2022) | 2 |
| Possesso della certificazione SOA di classifica I | 1 |
| Possesso della certificazione SOA di classifica II | 2 |
| Applicazione di standard contrattuali e organizzativi nell’impiego di manodopera certificati, anche in relazione agli appalti e alla tipologia di lavoro flessibile | 2 |
| Consulenza e monitoraggio effettuati da organismi paritetici | 2 |
| Attività di formazione sulla lingua per lavoratori stranieri | 2 |
| Riconoscimento incentivo da parte di Cassa edile/Edilcassa per avere denunciati gli operai inquadrati al I livello, in forza da oltre 18 mesi, in numero pari o inferiore a un terzo del totale degli operai in organico | 2 |
| Possesso dei requisiti reputazionali valutati in base a indici qualitativi e quantitativi, oggettivi e misurabili, nonché ad accertamenti definitivi, che esprimono l’affidabilità dell’impresa in fase esecutiva, il rispetto della legalità e degli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale | 2 |
| Certificazione del regolamento interno delle società cooperative | 2 |
Crediti attribuiti al rilascio della patente
| Requisito | Crediti |
|---|---|
| 1. Iscrizione, al momento del rilascio della patente, alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura da 5 a 10 anni | 3 |
| 2. Iscrizione, al momento del rilascio della patente, alla Cciaa da 11 a 15 anni | 5 |
| 3. Iscrizione, al momento del rilascio della patente, alla Cciaa da 16 a 20 anni | 8 |
| 4. Iscrizione, al momento del rilascio della patente, alla Cciaa da oltre 20 anni | 10 |







