Grande partecipazione al convegno promosso da Ebiten Liguria e INAIL. Geria: “La prevenzione passa dalla collaborazione”. Modena: “Invito i Consulenti del Lavoro a sostenere le realtà concretamente vicine a imprese e professionisti”. Presentati anche i nuovi Centri di formazione sindacale Fesica
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Una partecipazione qualificata e un confronto concreto hanno caratterizzato l’appuntamento imperiese dedicato alla salute e sicurezza sul lavoro, promosso da Ebiten Liguria e INAIL Liguria nell’ambito del percorso “Per una consapevolezza condivisa tra lavoratori e aziende”.

Alcuni rappresentanti INAIL, ITL ed EBITEN a margine dei lavori
A promuovere e accompagnare l’iniziativa, presso la sala conferenze del museo navale di Imperia, è stato Domenico Daniele Geria, presidente di Ebiten Liguria, che ha sottolineato il valore di un modello di bilateralità capace di mettere in relazione competenze, esperienze e responsabilità diverse. Un approccio particolarmente importante in una materia nella quale prevenzione e formazione devono diventare patrimonio quotidiano di imprese e lavoratori.
Il convegno ha visto la presenza, tra gli altri, di Alessandra Ligi, direttrice regionale INAIL Liguria, e di Bruno Mariani, segretario generale FESICA e vice segretario generale CONFSAL, contribuendo a creare un confronto ampio tra istituzioni, rappresentanza dei lavoratori, professionisti e mondo datoriale.
Particolarmente significativo il contributo di Massimo Modena, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Imperia, che ha invitato i colleghi presenti a riconoscere e sostenere quelle realtà che, come Ebiten, dimostrano concretamente di essere vicine alle esigenze dei professionisti, dei datori di lavoro, dei lavoratori e delle istituzioni.

Il Pres. dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Imperia Massimo Modena
Un invito che assume un significato preciso: la sicurezza diventa più efficace quando gli strumenti della prevenzione sono realmente fruibili e quando chi opera sul territorio può contare su una rete di interlocutori capaci di fornire formazione, aggiornamento e supporto concreto.
Proprio in questa prospettiva si inserisce anche il lancio dei Centri di formazione sindacale Fesica, presentato con l’intervento di Aldo Balzanelli. L’obiettivo è avvicinare ulteriormente la formazione ai mondi dei professionisti, dei datori di lavoro e dei lavoratori, creando occasioni di confronto e conoscenza che possano contribuire a rendere la sicurezza più accessibile e, soprattutto, più efficace.
Il punto centrale emerso dalla giornata è dunque quello della sicurezza come responsabilità condivisa, ma anche come opportunità. Investire nella prevenzione significa infatti non soltanto ridurre i rischi, ma migliorare l’organizzazione del lavoro, accrescere le competenze e costruire rapporti più consapevoli tra tutti i soggetti coinvolti.

Il segretario generale Fesica Confsal B. Mariani
Un’impostazione particolarmente attuale alla luce dei dati sugli infortuni, che confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei comparti maggiormente esposti e in quelli caratterizzati da stagionalità e forte presenza di lavoratori.
La tappa di Imperia ha quindi centrato l’obiettivo: una buona partecipazione, un confronto qualificato e una rete di soggetti diversi riuniti attorno a un tema che non può essere affrontato soltanto come obbligo normativo.
Da Ebiten-INAIL ai Consulenti del Lavoro, dalla rappresentanza sindacale alla formazione: la direzione indicata è quella di una prevenzione più vicina alle persone e alle imprese, capace di trasformare la conoscenza delle regole in comportamenti concreti e la sicurezza in una vera cultura del lavoro.
Per l’occasione, sono intervenuti a vario titolo, anche: Matteo Pariscenti, Flaminia Mariani, Rogero Fiorentino, Lorenza Ottolia, Adriano Ciriello, Romano Ciancio, Sonia Grigoli e Gianluigi De Luca.







